Ultimo aggiornamento 3 giorni fa S. Francesco Solano

Date rapide

Oggi: 14 luglio

Ieri: 13 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Booble News Costiera Amalfitana

Il giornale dalla Costa d'Amalfi

Booble News - Il giornale dalla Costa d'Amalfi Direttore responsabile: Manuela Nastri

Pasticceria Pansa, la dolcezza in piazza ad AmalfiHotel Santa Caterina Amalfi Caseificio "La Tramontina" - Prima Cotta, la Mozzarella di Bufala Campana fuori dal coro. Caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: Storia e StorieTrattativa Stato-Mafia, Cassazione: "I processi non si fanno con un approccio storiografico ma rimanendo aderenti ai fatti oggetto di imputazione"

Frai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiPasticceria Pansa ad Amalfi la dolcezza dal 1830Maurizio Russo, liquorificio dal 1899 - Bu, le creme con latte di BufalaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoSupermercati Netto Maiori, Pagina ufficiale offerte Facebook

Storia e Storie

cassazione, trattativa stato mafia, appello, processo, sentenza

Trattativa Stato-Mafia, Cassazione: "I processi non si fanno con un approccio storiografico ma rimanendo aderenti ai fatti oggetto di imputazione"

Depositate le motivazioni per l'assoluzione più ampia per gli ex ufficiali dei Ros dei Carabinieri del 27 aprile scorso

Inserito da (Redazione Nazionale), domenica 12 novembre 2023 13:49:24

La trattativa Stato - Mafia di cui tanto si è parlato e discusso trova nelle motivazioni più ampie rese pubbliche dalla Cassazione a seguito dell'udienza dello scorso 27 aprile, il perché dell'assoluzione decisa dagli 'ermellini'.

"I processi non si fanno con un approccio storiografico ma rimanendo aderenti ai fatti oggetto di imputazione e nel rigoroso rispetto della Costituzione e del codice di rito".

Con queste motivazioni la Cassazione - nel verdetto 45505 di circa un centinaio di pagine, depositato nei giorni scorsi dalla Sesta sezione penale spiega perché ha definitivamente assolto, con la formula più ampia del 'non aver commesso il fatto', gli ex investigatori del Ros (Mario Mori, Antonio Subranni, Giuseppe De Donno), e ha confermato il proscioglimento dell'ex parlamentare Marcello Dell'Utri e riconosciuto la prescrizione del tentativo di minaccia ai governi Amato e Ciampi per il capomafia Leoluca Bagarella e per il medico mafioso Antonino Cinà, ritenuto vicino a Totò Riina.

Un dispositivo considerato dalla Cassazione, fallace sul piano logico e giuridicamente errato, in quanto la confutazione delle spiegazioni alternative di un fatto non può supplire alla radicale mancanza di prova positiva del fatto medesimo.

Secondo la Suprema Corte, i giudici di merito dell'appello hanno sbagliato a ritenere "che solo Mori potesse aver rivelato l'informazione relativa al ricatto mafioso e alla spaccatura in essere all'interno di Cosa Nostra, senza aver previamente dimostrato, oltre ogni ragionevole dubbio, che questa informazione riservata non fosse previamente nota al ministro della giustizia Giovanni Conso e che costituisse patrimonio conoscitivo esclusivo di Mori e che non fosse pervenuta a conoscenza del Ministro per effetto di canali diversi ed autonomi.

Per la Cassazione:

"fermo restando il riconoscimento per l'impegno profuso nell'attività istruttoria dai giudici di merito, deve, tuttavia, rilevarsi che la sentenza" emessa dalla Corte di Assise di Appello di Palermo il 23 settembre 2021 e ancor più marcatamente quella di primo grado, hanno, invero, optato per un modello di ricostruzione del fatto penalmente rilevante condotto secondo un approccio metodologico di stampo storiografico.

Anche quando il giudice penale deve confrontarsi con complessi contesti fattuali di rilievo storico-politico, l'accertamento del processo penale resta, invero, limitato a fatti oggetto dell'imputazione e deve condotto - conclude la Suprema Corte - nel rigoroso rispetto delle regole epistemologiche dettate dalla Costituzione e dal codice di rito, prima tra tutte quella dell'oltre ragionevole dubbio".

 

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Booble News!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino<br />&copy; Commons Wikimedia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino © Commons Wikimedia

rank: 10008103

Storia e Storie

Eredità Agnelli, Margherita 'contro' i 3 figli Elkann

di Norman di Lieto Uno dei film diretti da quel genio del cinema che è stato Mario Monicelli, correva l'anno 1992, si intitolava, "Parenti serpenti" e sembra davvero sia quello che sta accadendo nella saga per l'Eredità Agnelli, dove una madre, Margherita, attacca di continuo i 3 figli avuti dallo scrittore...

Torino, oggi i funerali di Vittorio Emanuele di Savoia

In una Torino, piovosissima, si è celebrato l'ultimo saluto a Vittorio Emanuele di Savoia, nel Duomo della Città, con una sfilata di reali accorsi nel capoluogo piemontese. Vittorio Emanuele di Savoia, nato a Napoli, ha scelto Torino come ultimo saluto: riposerà a Superga. Il figlio, Emanuele Filiberto:...

Foibe, Meloni a Basovizza: "Italia onora memoria di chi ne fu vittima"

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni si è recata a Basovizza, nel monumento simbolo delle foibe sul Carso triestino, in una giornata, quella del 10 febbraio, che è il: "Giorno del Ricordo" con la premier che è tornata nel sacrario e per la prima volta da un governo da lei guidato. "Siamo qui a...

Ginevra, è morto a 86 anni Vittorio Emanuele di Savoia

"È morto stamane alle 7.05 Sua Altezza Reale Vittorio Emanuele, Duca di Savoia e Principe di Napoli, circondato dalla Sua famiglia, si è serenamente spento in Ginevra". Questa la prima nota giunta da Casa Savoia: "Luogo e data delle esequie saranno comunicati appena possibile". Il principe Vittorio Emanuele...

Giorno della Memoria, Meloni: "Con Shoah umanità ha toccato suo abisso"

Dopo che per la ricorrenza di oggi, 27 gennaio, nel Giorno della Memoria, con le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ecco anche il discorso della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: "Il 27 gennaio di 79 anni fa, con l'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il mondo ha visto...