Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 giorno fa SS. Pietro e Paolo

Date rapide

Oggi: 29 giugno

Ieri: 28 giugno

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Booble News - Le notizie senza le opinioni e senza virusBooble News Costiera Amalfitana

Direttore responsabile: Manuela Nastri

Ceramica Assunta augura da Positano buone feste a tutti i nostri lettori. Acquista on line le creazioni artigianali "Made in Amalficoast"Il San Pietro di Positano, Albergo esclusivo in Costiera Amalfitana, Positano Luxury Accommodation, Hotel 5 Stelle Lusso a PositanoHotel Marmorata e Ristorante Antica Cartiera a Ravello sul mare della Costiera AmalfitanaSupermercati Maiori, Netto, Pollio, Treesse, offerte, volantino, supermarket amalficoastMielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air BeePasticceria Pansa ad Amalfi dal 1830 la dolcezza in Costiera AmalfitanaConnectivia, Internet Service Provider in fibraCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeHotel Santa Caterina, Albergo 5 Stelle lusso ad Amalfi. Ristorante Il Glicine, stella Michelin ad Amalfi

Booble News

Ceramica Assunta augura da Positano buone feste a tutti i nostri lettori. Acquista on line le creazioni artigianali "Made in Amalficoast"Il San Pietro di Positano, Albergo esclusivo in Costiera Amalfitana, Positano Luxury Accommodation, Hotel 5 Stelle Lusso a PositanoHotel Marmorata e Ristorante Antica Cartiera a Ravello sul mare della Costiera AmalfitanaSupermercati Maiori, Netto, Pollio, Treesse, offerte, volantino, supermarket amalficoastMielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air BeePasticceria Pansa ad Amalfi dal 1830 la dolcezza in Costiera AmalfitanaConnectivia, Internet Service Provider in fibraCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeHotel Santa Caterina, Albergo 5 Stelle lusso ad Amalfi. Ristorante Il Glicine, stella Michelin ad Amalfi

Tu sei qui: Storia e StorieIl pirata “Bracalone” e il tesoro di Barba Nera

Storia e Storie

Il pirata “Bracalone” e il tesoro di Barba Nera

Scritto da (admin), lunedì 1 gennaio 2018 21:57:24

Ultimo aggiornamento venerdì 12 novembre 2021 10:30:41

di Max Eddario* C’era una volta una ciurma di pirati, famosa per il suo coraggio e la sua intraprendenza in tutti e 7 i mari. Il suo capitano era il temibile Maximiliano Bracalone (madre spagnola e papà napoletano) che, dopo un trascorso di ufficiale nella marina, si era convertito alla pirateria. Il più grande sogno del capitano Bracalone era raggiungere con la sua nave l’Antartide alla ricerca di un misterioso tesoro nascosto su quella terra gelida dal Re dei pirati, il grande Barba Nera, alcuni secoli prima. Raccolte le necessarie provviste e gli uomini più forti, Bracalone riuscì ad armare la sua nave in modo tale da poter affrontare l’incredibile avventura. I suoi uomini erano robusti e preparati alle temperature più fredde. Partendo dal Sud America avrebbero impiegato più di un mese: il periodo prescelto per la partenza fu metà ottobre, in modo da arrivare al Polo Sud durante l’estate australe, che inizia a novembre e finisce a marzo. Il viaggio regalò alla vista dell’equipaggio scorci di pianeta mai visitati prima: la bellezza dell’oceano durante la traversata lasciava senza parole e non mancarono tempeste che i validi e forti marinai riuscirono a superare brillantemente. Quello che però non avevano previsto fu l’incontro con un gigantesco mammifero: una balena azzurra. Durante l’estate australe i ghiacci si sciolgono e non è difficile incontrare degli iceberg che galleggiano sul mare. E fu proprio mentre il capitano ed il timoniere cercavano di destreggiarsi tra gli isolotti di ghiaccio che apparve loro il grande cetaceo. Bracalone era preparato ad incontrare grossi mammiferi ma non si sarebbe aspettato di incontrare una balena lunga più di 30 metri e con una stazza vicina alle 200 tonnellate: un vero e proprio mostro marino. Normalmente una balena si allontana da una nave e non è mai aggressiva, ma questa grossa balena azzurra invece sembrava aver puntato l’imbarcazione della ciurma di pirati. Bracalone si accorge della traiettoria della balena e inizia una virata per evitare lo scontro che avrebbe potuto affondare il veliero. "Avanti tutta" - ordina ai suoi marinai e con una manovra degna del miglior capitano riesce ad evitare l’impatto e a mettere a sicuro il suo equipaggi infilandosi tra due iceberg. Il capitano a questo punto prende il cannocchiale per verificare lo scampato pericolo ed è qui che scopre il motivo dell’inspiegabile aggressività della balena: tre dei suoi dieci piccoli erano rimasti incastrati sotto una lastra di ghiaccio e non riuscivano più a trovare la via d’uscita. La balena, impotente per la sua grossa stazza, emetteva dei suoni cupi simili a grida di aiuto, un misto di rabbia e pianto, a cui il capitano Bracalone e la sua ciurma non potevano restare sordi. Maximiliano non perse tempo: scelse gli uomini più forti, armandoli di martelli e arpioni e con una piccola scialuppa si avviò a salvare i piccoli cetacei in difficoltà. Non fu impresa facile liberarli dalla spessa lastra di ghiaccio ma, dopo molte ore di lavoro, le piccole balene erano finalmente libere di riavvicinarsi alla loro mamma e ai loro fratellini. Grande la soddisfazione di Bracalone e dei suoi compagni di ventura a cui però il karma aveva riservato ancora una sorpresa. Poco distante, incastrati nello stesso ghiaccio che intrappolava le balenotte, intravide un timone e quello che poteva apparire come un gancio d’acciaio, quasi a simboleggiare un punto di riferimento. Gli uomini però erano troppo stanchi e, dopo aver compiuto la buona azione, decisero di tornare il giorno dopo con la nave madre e la forza di tutto l’equipaggio. La notte passò veloce e l’ansia di verificare quel simbolo, che avrebbe potuto essere un segnale di Barba Nera, non fece chiudere gli occhi al capitano Bracalone che, alle prime luci dell’alba, si presentò sulla prua della nave ad attendere la ciurma. I lavori iniziarono subito dopo un’abbondante colazione: i lupi di mare lavorarono duramente e quando finalmente raggiunsero il timone intrappolato nel ghiaccio si accorsero che, all’estremità non visibile dall’alto, era collegata una lunga catena. Cosa celerà all’altro capo? La risposta arrivò poco tempo dopo quando, dopo aver sbloccato il timone, gli uomini con un grosso cavo d’acciaio iniziarono tutti insieme a tirare su il misterioso ritrovamento. Dopo tanta fatica stavano finalmente per conoscere il segreto di Barba Nera? Inizialmente ci fu una grande delusione quando, all’avvicinarsi della catena, gli uomini di Bracalone scorsero un baule troppo piccolo per celare un grande tesoro. Ed invece, arrivati sulla nave, la grande scoperta: il baule conteneva diversi oggetti in oro di grande valore ma soprattutto 10 mappe che tracciavano le rotte per altrettanti tesori nascosti da Barba Nera e dai suoi implacabili pirati. Bracalone coronò il suo sogno ed immediatamente si fece spazio nella sua mente il desiderio di recuperare tutti e 10 quei tesori… ma questa è un’altra storia. *genitore alle prime armi che si diletta nell’inventare storie della buona notte per consentire ai suoi bambini un dolce riposo.

Galleria Fotografica

rank: 10391106

Storia e Storie

Storia e Storie

È morto Federico Carboni, il 44enne noto come "Mario" è il primo caso di suicidio assistito in Italia

Nella mattinata di ieri, 16 giugno, "Mario" ha scelto di morire. E di metterci la "faccia" e il suo vero nome, Federico Carboni. Dopo 12 anni di tetraplegia a causa di un incidente, e oltre 2 anni di calvario burocratico e giudiziario, assistito da Filomena Gallo e dai legali attivisti dell'associazione...

Storia e Storie

Il mondo della grande musica dice addio a Piero Sugar, marito di Caterina Caselli

Si è spento all'età di 85 anni il produttore discografico Piero Sugar, unico grande amore di Caterina Caselli con cui è stato sposato per 52 anni e dalla cui unione è nato Filippo che ha da tempo raccolto l'eredità del papà e del nonno come produttore. L'uomo si trovava nella casa di famiglia a Milano....

Storia e Storie

Lutto nel mondo della cultura amalfitana: addio al professor Andrea Cerenza

La Costiera Amalfitana porge l'ultimo saluto al professor Andrea Cerenza. Si è spento nel tardo pomeriggio di ieri all'età di 92 anni. A darne il triste annuncio la moglie Flora Russo, la figlia Maria Rosaria con Alberto, i cari nipoti Christian e Alessandro, le sorelle e tutti i parenti. Docente all'Istituto...

Storia e Storie

DNA abitanti di Pompei, verso la mappatura completa della popolazione

Le recenti notizie diffuse sulla stampa, in merito alla rilevazione del DNA di un abitante di Pompei si inseriscono all'interno di un più ampio filone di studi, condotto dal Parco archeologico di Pompei che da anni lavora - anche con il contributo di Università e Istituti scientifici - ad una mappatura...

Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoPasticceria di eccellenza in Costa d'Amalfi, Pansa pasticceri dal 1830 in Costiera Amalfitana, Dolci tipici della Costa Amalfitana, Specialità Gastronomiche Amalfitane in Piazza Duomo ad AmalfiSupermercati Netto Maiori, Pagina ufficiale offerte Facebook

Booble News - Le notizie senza le opinioni e senza virus

Abbiamo notato che stai usando uno strumento che blocca gli annunci pubblicitari.

La pubblicità ci permette di offrirti ogni giorno un servizio di qualità.

Per supportarci disattiva l'AdBlock che stai utilizzando.