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Politica

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Fosse Ardeatine, Meloni: "335 italiani barbaramente trucidati". E scoppia la polemica

A stretto giro arriva la risposta di Fratoianni: "Non erano solo italiani: erano antifascisti, ebrei, partigiani"

Inserito da (Redazione Nazionale), venerdì 24 marzo 2023 22:43:12

Una giornata - quella di oggi - volta a commemorare le 335 vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine avvenuto 79 anni fa, scatena la bufera politica.

Le parole pronunciate dalla presidente Giorgia Meloni, sono queste:

"Oggi l'Italia onora le vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Settantanove anni fa 335 italiani sono stati barbaramente trucidati dalle truppe di occupazione naziste come rappresaglia dell'attacco partigiano di via Rasella. Una strage che ha segnato una delle ferite più profonde e dolorose inferte alla nostra comunità nazionale: 335 italiani innocenti massacrati solo perché italiani".

Poco dopo arriva subito la risposta via Twitter del segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni parlamentare dell'Alleanza Verdi Sinistra:

"No presidente Meloni: 335 persone non furono trucidate dai nazifascisti alle Fosse Ardeatine solo perché erano italiani . Perché erano italiani ed antifascisti, ebrei, partigiani. Un giorno o l'altro riuscirà a scrivere quella parola? ANTIFASCISTA".

Daniela Ruffino, deputata di Azione commenta così:

"Le 335 vite spente alle Fosse Ardeatine erano di italiani, certamente, trucidati dalle truppe d'occupazione naziste alleate di altri italiani rinserrati a Salò, sede della Repubblica sociale guidata da Benito Mussolini.
Quelle vite erano state prelevate da un braccio di Regina Coeli dove erano stati rinchiusi antifascisti, liberali, ebrei, dissidenti. È la storia. Rimuoverla o distorcerla equivale a negarla. La presidente Meloni ha perso un'altra occasione per pacificare e pacificarsi.

Gli rimane il 25 aprile, ma, ancora di più, il 2 giugno, che del 25 aprile fu il frutto più maturo e rigoglioso. Provi qualche volta a sostituire la Nazione con la Repubblica: scoprirà tutta un'altra storia".

Anpi in una nota commenta così le affermazioni di Giorgia Meloni sul massacro delle Fosse Ardeatine del 24 marzo 1944:

"La Presidente del Consiglio ha affermato che i 335 martiri delle Fosse Ardeatine sono stati uccisi 'solo perché italiani'. È opportuno precisare che, certo, erano italiani, ma furono scelti in base a una selezione che colpiva gli antifascisti, i resistenti, gli oppositori politici, gli ebrei".

La nota poi continua:

"È doveroso aggiungere che la lista di una parte di coloro che, come ha affermato GiorgiaMeloni, sono stati 'barbaramente trucidati dalle truppe di occupazione naziste', è stata compilata con la complicità del questore Pietro Caruso, del ministro dell'Interno della repubblica di Salò, Guido Buffarini Guidi, del criminale di guerra Pietro Koch, tutti fascisti."

 

Fonte foto: pagina Facebook Giorgia Meloni e ANPI Pagina facebook ufficiale

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