Ultimo aggiornamento 49 minuti fa S. Raimondo Nonnato

Date rapide

Oggi: 31 agosto

Ieri: 30 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Booble News Costiera Amalfitana

Il giornale dalla Costa d'Amalfi

Booble News - Il giornale dalla Costa d'Amalfi Direttore responsabile: Manuela Nastri

Hotel Casa Angelina Praiano, il lusso discreto tra arte, lifestyle e paesaggi mozzafiatoPasticceria Pansa, la dolcezza in piazza ad AmalfiCaseificio "La Tramontina" - Prima Cotta, la Mozzarella di Bufala Campana fuori dal coro. Caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: AttualitàSalvini in aula per Open Arms: "Difesa sicurezza del mio Paese"

Frai Form Ravello del dottor Franco Lanzieri. Centro medico estetico, epilazione laser, efficace e indolorePasticceria Pansa ad Amalfi la dolcezza dal 1830Maurizio Russo, liquorificio dal 1899 - Bu, le creme con latte di BufalaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoSupermercati Netto Maiori, Pagina ufficiale offerte Facebook

Hotel Covo dei Saraceni Positano, Albergo 5 Stelle in Costiera Amalfitana, affacciato sul meraviglioso fronte mare della città verticale

Attualità

matteo salvini, palermo, processo, open arms, sbarchi, migranti

Salvini in aula per Open Arms: "Difesa sicurezza del mio Paese"

Sotto processo a Palermo per sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio per aver negato lo sbarco a 147 migranti soccorsi in mare, ad agosto del 2019, dalla nave della ong spagnola Open Arms

Inserito da (Redazione Nazionale), sabato 13 gennaio 2024 12:10:08

Lo aveva anticipato giovedì sera, Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e vice premier nel corso della trasmissione: "Dritto e Rovescio" su Rete 4 intervistato da Paolo Del Debbio, mentre era in collegamento da Palermo.

Anche qui, sollecitato dal conduttore aveva detto sostanzialmente sul caso Open Arms quando nel 2019 era ministro dell'Interno, vietandone lo sbarco, di come avesse operato legittimamente e che rifarebbe quello che ha fatto.

E lo ha confermato ieri in aula a Palermo dove ha ribadito di aver solo difeso la sicurezza nazionale.

Torna a ripetere che la linea da lui tenuta sull'immigrazione era condivisa da tutto il Governo. Almeno finché la maggioranza ha tenuto e parliamo di Conte I (alleanza Lega-Movimento 5 Stelle con Conte premier).

Matteo Salvini è sotto processo a Palermo per sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio per aver negato lo sbarco a 147 migranti soccorsi in mare, ad agosto del 2019, dalla nave della ong spagnola Open Arms che rimase per giorni davanti a Lampedusa fino a quando giunse l'ordine di sbarco da parte della Procura di Agrigento.

Salvini all'epoca dei fatti era ministro dell'Interno (carica che avrebbe voluto anche in questo governo a guida Meloni), ha sottolineato più volte come il governo fosse a conoscenza della sua linea politica:

"La quale prevedeva il coinvolgimento delle istituzioni europee e che ebbe inizio con la vicenda della nave Aquarius e proseguì con la Diciotti nell'accordo di tutti i colleghi di Governo.

Conte aveva fino ad allora condiviso tutte le scelte.

In tutte le centinaia di episodi precedenti ci sentivamo al telefono per le varie questioni. Con Open Arms, invece, Conte iniziò un carteggio. Il 14 agosto per la prima volta mi scrisse riferendosi ai minorenni a bordo e invitandomi a prendere le decisioni conseguenti".

Al procuratore aggiunto Marzia Sabella che ha chiesto all'imputato su cosa si fondassero i timori del Governo per la sicurezza pubblica, spesso invocata da Salvini, nel caso Open Arms, il ministro ha risposto:

"Non avevamo informazioni sulla presenza di terroristi a bordo, ma ricordo che avemmo un sospetto legato all'immigrazione clandestina perché sul comandante della nave, Marc Creus, pendeva una richiesta di rinvio a giudizio".

Da qui il procuratore aggiunto Marzia Sabella:

"Quando seppe che Creus era indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina"?

Risponde Salvini:

"Immagino che me l'abbia detto il capo di gabinetto Piantedosi prima della sua richiesta di ingresso in acque nazionali".

Salvini ha poi sostenuto che lo stato di indagato del comandante non era ostativo al rilascio del porto sicuro alla Open Arms.

Successivamente comunque per Creus è stato dichiarato il non luogo a procedere.

Un'autodifesa quella di Salvini lunga 59 minuti:

"Quando c'erano situazioni sanitarie particolari non si è mai rifiutato di fare sbarcare dei migranti. E nel caso Open Arms, io ero continuamente rassicurato sul fatto che non ci fossero emergenze a bordo. Ci dicevano che la situazione sulla nave non era a rischio".

Nel corso dell'esame, tenuto dal Procuratore aggiunto Marzia Sabella, presenti anche i pm Geri Ferrara, applicato dall'Eppo, e Giorgia Righi, tiene a sottolineare che "Non e' mai mancata l'assistenza a Open Arms. E mai ci siamo opposti agli interventi in favore di donne incinta e altri migranti in difficolta'.

Rispondendo alle domande del Tribunale, Matteo Salvini, spiega:

''La linea del governo era autorizzare lo sbarco solo dopo aver trovato con gli altri paesi europei un accordo sulla redistribuzione: è chiaro che i territori mediterranei abbiano diverse sensibilità in tema di gestione dei migranti rispetto a paesi più a nord come Polonia e Ungheria. Tutto ciò che abbiamo fatto, inclusi i Decreti sicurezza, ha sempre rispettato le convenzioni internazionali vigenti".

Il processo è stato rinviato al prossimo 16 febbraio per sentire il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.

 

Foto: Commons Wikimedia e pagina FB Matteo Salvini

Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.

Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.

Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.

Sostieni Booble News!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e vice premier<br />&copy; Commons Wikimedia Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e vice premier © Commons Wikimedia
Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e vice premier<br />&copy; pagina FB Matteo Salvini Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e vice premier © pagina FB Matteo Salvini

rank: 102110107

Attualità
“Stop al genocidio in Palestina”: in migliaia al Lido per accendere i riflettori su Gaza

Venezia, 31 agosto. Ieri più di 10.000 persone hanno preso le strade del Lido di Venezia, puntando i riflettori della Mostra del Cinema sul genocidio in atto in Palestina. Il corteo ha attraversato i luoghi principali dell'isola partendo da Santa Maria Elisabetta, e ha raggiunto la Mostra del Cinema,...

“L’umanità non ha confini”: a Riace il nuovo murale di Laika in sostegno a Mimmo Lucano

Riace, 4 agosto 2025. È stato inaugurato ieri sera a Riace un nuovo murale dell'artista e attivista italiana Laika, a sostegno del modello di accoglienza che ha reso il borgo calabrese un simbolo internazionale di solidarietà. L'opera raffigura una madre con un bambino in mare, entrambi con giubbotti...

I Carabinieri incontrano i giovani al campo estivo della Protezione Civile di Ariano Irpino

Un momento di incontro, formazione e ascolto quello che si è svolto ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino, dove i Carabinieri hanno fatto visita ai circa 40 giovani ospiti del campo estivo organizzato dalla Protezione Civile. Nella suggestiva cornice naturale della Comunità Montana dell'Ufita, l'Arma...

A Marianella Bargilli il Premio Costa degli Etruschi 2025

Sabato 19 luglio, nella magica atmosfera del Castello Pasquini di Castiglioncello, si è tenuta la 18ª edizione del Premio Costa degli Etruschi, evento di punta del Galà Perla del Tirreno, che quest’anno ha conferito il prestigioso riconoscimento all’attrice Marianella Bargilli. Ispirato allo storico...

Lavoro domestico, nel 2028 serviranno oltre 2 milioni di colf e badanti: “Urgenti decreti flussi per 14.500 ingressi l’anno”

Cresce nel triennio 2026-2028 il fabbisogno complessivo di assistenza delle famiglie datrici di lavoro domestico, ma per coprirlo serviranno politiche migratorie mirate. È questa la fotografia scattata da Assindatcolf e dal Centro Studi e Ricerche IDOS nel 3° Paper del Rapporto 2025 "Family (Net) Work...