Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Raimondo Nonnato

Date rapide

Oggi: 31 agosto

Ieri: 30 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Booble News Costiera Amalfitana

Il giornale dalla Costa d'Amalfi

Booble News - Il giornale dalla Costa d'Amalfi Direttore responsabile: Manuela Nastri

Hotel Casa Angelina Praiano, il lusso discreto tra arte, lifestyle e paesaggi mozzafiatoPasticceria Pansa, la dolcezza in piazza ad AmalfiCaseificio "La Tramontina" - Prima Cotta, la Mozzarella di Bufala Campana fuori dal coro. Caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: Attualità25 Novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: marea fucsia a Roma

Frai Form Ravello del dottor Franco Lanzieri. Centro medico estetico, epilazione laser, efficace e indolorePasticceria Pansa ad Amalfi la dolcezza dal 1830Maurizio Russo, liquorificio dal 1899 - Bu, le creme con latte di BufalaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoSupermercati Netto Maiori, Pagina ufficiale offerte Facebook

Hotel Covo dei Saraceni Positano, Albergo 5 Stelle in Costiera Amalfitana, affacciato sul meraviglioso fronte mare della città verticale

Attualità

giornata internazionale contro violenza sulle donne, 25 novembre, roma, non una di meno, circo massimo, meloni, mattarella, papa francesco, metsola

25 Novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: marea fucsia a Roma

Day for the Elimination of Violence Against Women designata dall'Assemblea Generale dell'Onu nel 2000 ha visto protagoniste le piazze di tutto il mondo: a Istanbul polizia ferma corteo femministe

Inserito da (Redazione Nazionale), sabato 25 novembre 2023 20:57:50

Una giornata internazionale contro la violenza sulle donne che ha visto tutto il mondo manifestare: da Piazza San Giovanni a Roma dove una marea fucsia ha risposto all'appello di Non una di meno e ha invaso le strade della Capitale fino al Circo Massimo nella manifestazione principale, 'Per Giulia, per tutte'.

"Siamo 500mila", hanno detto dal palco le organizzatrici. Ma sono tante le piazze che si sono riempite in tutta Italia per ricordare i 107 femminicidi dal primo Gennaio, perché la mattanza si fermi una volta per tutte.

Mentre ieri Giorgia Meloni aveva lanciato il numero 1522:

"Siamo libere e nessuno può toglierci quella libertà, nessuno può pensare che siamo nel loro possesso".

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha dichiarato invece:

"Dietro queste violenze c'è il fallimento di una società. Le donne devono essere libere di essere libere".

Come detto non solo le piazze italiane: da Roma a Milano, con politici e sindacalisti che sono scesi nelle piazze senza bandiere, senza simboli come Elly Schlein, Giuseppe Conte e Maurizio Landini.

Non solo politici: Paola Cortellesi, Fiorella Mannoia, Noemi, Malika Ayane. Poi Luca Zingaretti, Ferzan Ozpetec a Roma, Chiara Ferragni a Milano:

"Dovremmo esserci tutti qui", dice dietro un paio di occhiali da sole insieme a 30mila manifestanti. C'è anche il sindaco Beppe Sala:
"Il 37% delle donne non ha un conto corrente", spiega, invitando a riflettere.

C'è anche Elena, sorella di Giulia, piena di dolore ma in prima linea, che chiede su Instagram, ancora una volta, una reazione a tutti:

"Affinché nessuno più debba sentire il vuoto che sento io, il dolore lancinante che nel buio della mia camera sento incessantemente, dobbiamo reagire. Ci deve essere un cambiamento, una rivoluzione culturale, che insegni il rispetto, l'educazione, l'affettività. Che insegni ad accettare i no, che insegni che le donne non sono proprietà di nessuno".

Poche ore prima era stato il papà Gino a postare un fiocco rosso e un semplice appello:

'Parlate, denunciate, fidatevi!'.

Come detto, non solo in Italia ci sono state manifestazioni in occasione della giornata del 25 novembre mentre i numeri globali fanno paura: sono quasi 89.000 le donne uccise nel mondo nel 2022.

Secondo la ricerca dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (Unodc) e Un Women che traccia questo scenario, l'aumento dei femminicidi si è verificato nonostante un calo del numero complessivo di uccisioni.

Anche in Cina, in occasione di questo 25 novembre, la Corte Suprema ribadisce il pieno impegno per la "tolleranza zero" verso la violenza domestica.

E con qualche novità di non poco conto, stando ai media locali, secondo cui i tribunali cinesi hanno fatto un passo avanti nello specificare che, sulla base della più recente giurisprudenza, oltre agli abusi fisici anche "i danni psicologici" devono essere considerati violenza domestica.

Dall'estremo oriente al Nord Africa, fino all'Europa dove le piazze si riempiono di cortei, slogan e striscioni mentre la presidente della commissione Ue Ursula Von der Leyen evoca la necessità di "varare la prima legge Ue per combattere la violenza contro le donne".

Arriva anche dalle istituzioni europee il plauso alle iniziative che lo sport italiano ha messo in campo oggi per celebrare il 25 novembre.

La presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, ha fatto i complimenti alla Lega di B ed al presidente Mauro Balata per l'iniziativa del "pallone rosso" in campo.

Metsola ha posato con il pallone ufficiale rosso:

"Dobbiamo rinnovare il nostro impegno a fare tutto il possibile per prevenire la violenza contro le donne e le ragazze in Europa e ovunque nel mondo. Non ci sono più scuse. Dobbiamo agire adesso - ha detto - È già troppo tardi".

"Oggi è una giornata importante. Il mondo del calcio non dimentica Giulia e tutte le vittime di femminicidio".

Per chi ha seguito gli anticipi della Seria A ha notato come la campagna: "Un rosso alla violenza" è arrivato dai giocatori iche sono scesi in campo con un segno rosso sul viso ed hanno letto un messaggio per esortare gli uomini a "non essere complici".

NdL

Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.

Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.

Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.

Sostieni Booble News!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

1522<br />&copy; Commons Wikimedia 1522 © Commons Wikimedia
Circo Massimo, Roma<br />&copy; Non Una di Meno Circo Massimo, Roma © Non Una di Meno

rank: 10738105

Attualità
“Stop al genocidio in Palestina”: in migliaia al Lido per accendere i riflettori su Gaza

Venezia, 31 agosto. Ieri più di 10.000 persone hanno preso le strade del Lido di Venezia, puntando i riflettori della Mostra del Cinema sul genocidio in atto in Palestina. Il corteo ha attraversato i luoghi principali dell'isola partendo da Santa Maria Elisabetta, e ha raggiunto la Mostra del Cinema,...

“L’umanità non ha confini”: a Riace il nuovo murale di Laika in sostegno a Mimmo Lucano

Riace, 4 agosto 2025. È stato inaugurato ieri sera a Riace un nuovo murale dell'artista e attivista italiana Laika, a sostegno del modello di accoglienza che ha reso il borgo calabrese un simbolo internazionale di solidarietà. L'opera raffigura una madre con un bambino in mare, entrambi con giubbotti...

I Carabinieri incontrano i giovani al campo estivo della Protezione Civile di Ariano Irpino

Un momento di incontro, formazione e ascolto quello che si è svolto ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino, dove i Carabinieri hanno fatto visita ai circa 40 giovani ospiti del campo estivo organizzato dalla Protezione Civile. Nella suggestiva cornice naturale della Comunità Montana dell'Ufita, l'Arma...

A Marianella Bargilli il Premio Costa degli Etruschi 2025

Sabato 19 luglio, nella magica atmosfera del Castello Pasquini di Castiglioncello, si è tenuta la 18ª edizione del Premio Costa degli Etruschi, evento di punta del Galà Perla del Tirreno, che quest’anno ha conferito il prestigioso riconoscimento all’attrice Marianella Bargilli. Ispirato allo storico...

Lavoro domestico, nel 2028 serviranno oltre 2 milioni di colf e badanti: “Urgenti decreti flussi per 14.500 ingressi l’anno”

Cresce nel triennio 2026-2028 il fabbisogno complessivo di assistenza delle famiglie datrici di lavoro domestico, ma per coprirlo serviranno politiche migratorie mirate. È questa la fotografia scattata da Assindatcolf e dal Centro Studi e Ricerche IDOS nel 3° Paper del Rapporto 2025 "Family (Net) Work...