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Maradona e il cinema

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Era il 2008, in Costa Azzurra, durante il Festival di Cannes. La sala era quasi piena. Stava per essere proiettato il documentario Tyson di James Toback, in concorso per la sezione Un Certain Regard.  Il regista e l’interprete, il campione di boxe Mike Tyson, di lì a poco avrebbero presentato sul palco il film. A un certo punto entrò qualcuno e prese posto a sedere. La platea si voltò verso quest’ultimo richiamata da un sussurro che diventò sempre più forte: “Guardate chi è entrato”, “Regardez!”. Per un attimo lo spettatore in sala attirò la totale attenzione del resto del pubblico. Si trattava di Diego Armando Maradona. Era in Costa Azzurra, perché in quei giorni sarebbe stato presentato, fuori concorso, un documentario sulla sua vita: Maradona di Kusturica. Probabilmente, da sportivo, voleva rendere omaggio a un pugile che, come lui, era stato un simbolo degli anni ’80.

Maradona e il cinema: un binomio che apparentemente sembra avere poco in comune. In realtà, la settima arte è sempre stata affascinata da questo personaggio che è a tutti gli effetti una icona pop. La pellicola Emir Kusturica non è quindi l’unica che, nel corso degli anni, ha reso omaggio a Maradona.

Sono numerosi i documentari che ripercorrono le gesta sportive del calciatore  e vanno ricordati Maradonapoli (2017) di Alessio Maria Federici e Diego Maradona (2019) di Asif Kapadia.  C’è poi il biopic Maradona, la mano de Dios (2007) di Marco Risi con Marco Leonardi nella parte del protagonista. In Santa Maradona (2001) di Marco Ponti, invece, il riferimento è solo nel titolo, una citazione di una canzone. E ancora: in Youth – La giovinezza (2015) di Paolo Sorrentino, Maradona, interpretato o meglio rappresentato da Roly Serrano, è un ospite della struttura termale in cui soggiornano i protagonisti. Tra l’altro, proprio il regista napoletano, nel 2014, durante la cerimonia degli Oscar, ha ringraziato Maradona in quanto source of inspiration per il suo lavoro. Ne Il mistero di Bellavista (1984) di Luciano De Crescenzo, il poeta Luigino dedica al numero 10 del Napoli addirittura una composizione:  “San Genna’, non ti crucciare tu lo sai, ti voglio bene, ma ‘na finta ‘e Maradona squaglie ‘o sang rint’ ‘e vene!”

E come dimenticare la scena di L’allenatore del pallone (1984) di Sergio Martino in cui Oronzo Canà, interpretato da Lino Banfi, sviene quando gli si prospetta l’ipotesi di un passaggio alla Longobarda di Ma… Mara… Marado… Maradona?

 

Manuela Nastri

 

 

 

Fonte foto: https://www.movietele.it/film/maradona-di-kusturica

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