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Il problema pandemia non è di facile soluzione

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Partendo da due assunti, con tanto di esempi esplicativi, una analisi lucida che vogliamo condividere con i nostri lettori.

Da un post del profilo Facebook Federico Eghel:

1) la Società è in mano a gruppi di Capitalisti che sono la minoranza della popolazione.

2) per forza di cose tale minoranza, per continuare a dominare la grande maggioranza, diffonde le sue menzogne ma anche le sue verità e anche le verità di tutti. Dipende dagli interessi immediati dei gruppi coalizzati al potere.

Es:

menzogna – senza vaccino si morirebbe di morbillo (il morbillo è un male sostanzialmente poco pericoloso e i vaccini permettono solo vantaggi per chi li impone e li vende).

Propria verità: se l’inquinamento continua a questo ritmo di crescita, l’umanità avrà problemi in futuro a sopravvivere (ma sono i capitalisti che hanno un atteggiamento predatorio e distruttivo non l’umanità in sé. Basta eliminare lle classi economico sociali e si risolve l’inquinamento)

Verità di tutti: nelle pandemie i danni sono mondiali.

Ora nei primi due casi ci sono vantaggi economici e politici per la minoranza al potere a non dire la verità. Nel terzo caso, per esempio in questa vicenda, i danni economici dovuti alla contrazione del commercio e della produzione mondiali sono talmente vasti che mentire sulla reale portata del problema (sovrastimandolo) sarebbe difficilmente trasformabile in un vantaggio per i magnasghei.

Il problema più rilevante per la classe al potere ritengo sia il pericolo di perdere il controllo sociale a seguito di tumulti popolari.

In Cina finora abbiamo 76.000 casi dichiarati. 11.000 casi gravi che hanno bisogno di cure ospedaliere, e 2.300 morti.

Quindi il 14% dei dichiarati ha bisogno di ospedali.

È morto il 3% dei malati dichiarati.

Io penso che sia il 14% di bisognosi di cure ospedaliere il vero problema per il Capitalismo mondiale.

Se anche in Italia si ammalassero 76.000 persone in totale, su una popolazione di 60 milioni, avere in poco tempo 11.000 bisognosi di cure ospedaliere sarebbe logisticamente un grosso problema. Se fossero molti di più ad amnalarsi contemporaneamente sarebbe un’emergenza nazionale/mondiale grave e i morti dal 2-3% potrebbero aumentare. Per questo non reputo l’allerta e la quarantena (ammesso che funzioni) delle classiche bugie.

P.S.

In Italia sono presenti 1000 ospedali. 11.000 bisognosi di cure ospedaliere fa 11 ricoverati per ogni ospedale. Già così le strutture non basterebbero.

Intanto in Italia, come spesso accade, sembra che si stia sottovalutando il problema è c’è già chi chiede le dimissioni del ministro Speranza.

Foto Copyright: Felice Puopolo

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