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La Chiesa avvia i corsi per diventare esorcista, si cerca l’erede di padre Amorth

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Padre Gabriele Amorth

La figura dell’esorcista è ben nota al pubblico, principalmente grazie all’enorme successo dei film horror “L’esorcista”, veri e propri cult che hanno influenzato enormemente il genere e sono entrati a far parte della cultura popolare, dando vita ad innumerevoli omaggi, citazioni e perfino parodie. La realtà dei fatti è però ben diversa, meno spettacolare ma allo stesso tempo tragica.

 

Il corso di aggiornamento è stato indetto a Palermo, dove alcune stime confermano che almeno 50.000 persone ogni anno richiedono i servizi di un esorcista, cifra che secondo altri si sarebbe almeno triplicata. Cesare Truqui, allievo di padre Gabriele Amorth, ha lamentato la scarsità di vocazione tra i sacerdoti, affermando su “Vatican News” che: «Molti cristiani non credono più all’esistenza del Maligno, vengono nominati pochi esorcisti e non ci sono più giovani preti disposti a imparare la dottrina e la pratica di liberazione delle anime».

 

Gli esperti del mestiere affermano che la cautela è fondamentale, molti dei loro “clienti” soffrono di problemi spirituali o psicologici, le possessioni sono rarissime anche tra i credenti, tuttavia le fonti sono poco attendibili e i numeri possono variare, come spiega il frate cappuccino Paolo Carlin al Corriere della Sera: «Tutte le persone che arrivano da noi soffrono, sono tante e noi siamo pochi, mai in numero adeguato. I tempi di accompagnamento si allungano…».

 

L’Associazione internazionale degli esorcisti conta circa 400 membri, di cui 240 in Italia, bisogna comunque fare attenzione agli impostori e a i truffatori che chiedono ingenti somme di denaro per i loro servizi. Un esorcista deve essere innanzitutto un prete e avere una licenza scritta del vescovo in persona, il quale sceglie la persona più adeguata a svolgere questa mansione, inoltre, come evidenzia padre Carlin, lo studio della disciplina è ancora complicato e poco accessibile: «Qualcosa si muove, come associazione ci stiamo lavorando, ma purtroppo manca ancora una formazione accademica su angeli e demoni. È stata eliminata dopo il Vaticano II, chissà perché».

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