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Attrarre i clienti nella gastronomia nell’era “Post Covid”

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Dopo quasi due anni di chiusure forzate e di lunghissimi lockdown l’epocale e tragica fase della pandemia sembra essere finalmente giunta, se non nella sua fase finale, almeno ad uno spartiacque ben chiaro. La crescente diffusione dei vaccini, disponibili da molti mesi per tutta la popolazione adulta ha portato da qualche mese alla possibilità per molti di poter riassaporare il piacere di uscire ed incontrare persone in luoghi pubblici.

Bar e ristoranti e tutti i locali della gastronomia hanno riaperto la porta ad una folla di clienti, felice di questa libertà riconquistata, vogliosa di potersi finalmente godere il piacere di sedersi ad un tavolo insieme assieme ad amici e familiari in bar e ristoranti. La competizione per accaparrarsi questi clienti sicuramente altissima, specialmente dopo il primo entusiasmo iniziale. Con l’arrivo dell’autunno poi i locali, che in quasi tutte le parti del paese hanno potuto operare spazi aperti nelle strade e nelle piazze, devono ora confrontarsi con la necessità di far rientrare i clienti all’interno degli spazi chiusi ad essi adibiti.

Questo vuol dire dover spesso pensare a come attrarre ed interessare le persone con arredi ed interni attraenti, oltreché dover richiedere il Green Pass (da alcuni contestato). Questo aspetto, una volta trascurato, particolarmente in Italia, dove la priorità è sempre stata data (giustamente) alla qualità del cibo, è diventato progressivamente più importante negli ultimi anni.  In un mondo dominato da selfie e social media, dove spesso l’apparenza e del colpo d’occhio iniziale sono tanto importanti quanto la qualità di cibo servizio, un ambiente sterile ed anonimo non è più sufficiente. Per un locale dedicato alla gastronomia non basta più avere un arredo funzionale e pulito, occorre pensare ad un’identità visiva con in elementi in grado di attirare immediatamente l’attenzione dei potenziali clienti ed incuriosirli. Questo è fondamentale non solo per accomodare le aspettative dei clienti contemporanei, ma è anche essenziale come elemento pubblicitario, grazie al ruolo che i “selfie” hanno assunto nella società.

L’ossessione per immortalare istantanee della propria vita sociale e distribuirli ad amici sui propri social è diventata infatti un fatto quotidiano in tutti i paesi e le città d’Italia. Facebook, Instagram e Tiktok sono diventati una fonte di informazione per gli under 40 ed è proprio lo spirito di emulazione a portare le persone a seguire quello che fanno i loro amici quando si tratta di dove andare.

Come creare un’Identità visiva per la gastronomia

Da un punto di vista gastronomico, il “fattore esperienza” deve dunque combinare un’offerta culinaria di qualità con un ambiente “memorabile”. Il problema è che rinnovare il proprio locale non è certo facile in questo periodo dove le finanze sono già state prosciugate da lunghi mesi di crisi e chiusure. Esistono sul mercato soluzioni in grado di creare un’atmosfera particolare ed unica ad un prezzo contenuto?

Una possibile soluzione viene dal mondo del teatro, cosa che non sorprende, dato che dopo tutto una cena in un ambiente raffinato è un po’ come essere sul palco di una rappresentazione teatrale.

Un utilizzo accordo di rivestimenti murali, come ad esempio una carta da parati di design, specialmente se raffigurante motivi attraenti ed interessanti, può essere la soluzione per definire l’identità visiva del proprio locale.

 

Le varietà dei motivi disponibili nel mondo delle tappezzerie di design, a differenza della semplice vernice, permette infatti di trovare modelli in grado di abbinarsi con successo all’arredo esistente, aggiungendo atmosfera senza richiedere la sostituzione di tavoli ed accessori. Motivi a tema alimentare, o in grado di suscitare l’immediato interesse del cliente sono utili per creare un ambiente a tema gastronomico capaci di attrarre il puntuale e inevitabile selfie. Grazie alla geolocalizzazione delle foto, i selfie scattati diventano immediatamente una pubblicità per tutto il circolo di persone che ricevono l’immagine nel proprio feed, trasformando così la decorazione murale in un eccellente strumento pubblicitario per ogni tipo di esercizio di ristorazione.

 

Quali carte da parati scegliere

La carta da parati ha fatto passi da gigante rispetto ai modelli del passato. La carta da parati moderna è infatti immensamente più robusta rispetto a quella base di carta dei tempi passati. Materiali tessili di nuova generazione, rivestiti da una copertura vinilica, rendono le carte da parati odierne incredibilmente robuste e facili da pulire, permettendone l’uso anche in spazi molto trafficati come gli esercizi pubblici. E ovviamente importante considerare quale tipo di carta da parati si intende scegliere, dato che non tutte sono adeguate a un esercizio pubblico. È per questo importante non affidarsi al caso ma optare per carte da parati per la gastronomia, pensate appositamente per essere utilizzate in bar e ristoranti.

 

Esistono infatti specifici elementi della legislazione che riguardano questo tipo di prodotti per uso in spazi pubblici. I materiali devono essere atossici, igienici e facili da lavare. Devono essere inoltre in grado di rispettare le norme antincendio. Non basta che queste caratteristiche siano evidenziate nel prodotto, occorre che queste siano certificate. Assicuratevi dunque che il modello che sceglierete possegga tutte le necessarie certificazioni.

 

 

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