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“La Pizza napoletana spicca il Volo” 

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Un’idea innovativa, quella di Maurizio Stanco e Luciano Sorbillo, realizzare la pizza

napoletana   non sulla terra ferma ma ad alta

quota, meglio ancora in mongolfiera.

Entrambi maestri campani esperti dell’arte 

bianca, presso il Campo Volo Sky Ufita a

Frigento, in provincia di Avellino, hanno 

segnato un record da sottoporre al vaglio dei

“Guinness World Records, ovvero hanno 

realizzato una pizza napoletana ad alta quota 

sfidando tutte le oggettive difficoltà a bordo di una mongolfiera, dalla stesura alla farcitura, 

fino alla cottura.

 

“Guinness World Records” uno dei marchi più 

prestigiosi e il maggiore punto di riferimento 

per i record di tutto il mondo. E’ questa 

un’azienda che raccoglie, verifica, omologa e 

presenta ai lettori i primati mondiali.

“La Pizza napoletana unisce, questo il messaggio trasmesso da Stanco e Sorbillo con questa Prima Edizione de “La Pizza napoletana spicca il Volo”, che ha visto l’euforica partecipazione di ben 16 maestri pizzaioli intervenuti per l’occasione da diverse regioni italiane, tutti insieme uniti con unpubblico ammaliato dalla bravura dei maestri pizzaioli nel realizzare la pizza in mongolfiera e dall’inconfondibile profumo fragrante che aleggiava in terra irpina.

Di primo mattino, quando la nebbia si era appena diradata e il sole iniziava a riscaldare il Campo Volo, si è dato inizio all’evento con il decollo della mongolfiera a Volo Libero; a bordoi Maestri Maurizio Stanco e Luciano Sorbillo, pilotati dall’esperto Rino Salomone. Raggiunta l’eccezionale altezza di 1.275 metri dal suolo, Stanco e Sorbillo hanno realizzato una pizza napoletana stile canotto con l’utilizzo di un forno elettrico appositamente creato per l’evento dall’azienda SUD FORNI nel rispetto delle norme di sicurezza, a cui in fase di decollo è stata staccata la spina. 

“La Pizza napoletana spicca il Volo”, ha fatto vivere un’esperienza insolita quanto emozionante hai pizzaioli protagonisti, come al pubblico di cultori presenti all’evento.

Poi a metà mattinata si è dato il via al Volo Vincolato che ha visto protagonisti a bordo della mongolfiera uno alla volta i 16 pizzaioli,che raggiunto quota 20 m d’altezza, ognuno ha realizzato la sua pizza con un ingrediente tipico della regione di provenienza.

Un vivo momento d’unione di regioni, uomini, 

energie, di forte condivisione, di confronto nel nome dell’artigianalità della pietanza più 

conosciuta al mondo ”la pizza”.

Prodotti partner utilizzati in mongolfiera dai 

maestri pizzaioli sono stati:

Farina Vesuvio MOLINO VIGEVANO”, 

frutto di germinazione assistita adatta appuntoper creare una pizza napoletana da cuocere in 

forno elettrico, pomodoro San Marzano DopCIRIO”, fior di latte, basilico, olio evo e 

un ingrediente regionale tipico.

Indossando casacche con tanto di logo evento, realizzate dall’azienda 3EFFE, sono 

intervenuti dalle rispettive regioni i maestri 

pizzaioli:

 

SiciliaFrancesco Polito 

Calabria-Fabiano Pansini

PugliaUmberto Ciavarella 

BasilicataAntonello Scatorchia

CampaniaMichelangelo Casale e Antonio Fiorillo freestyle

Abruzzo-Mattia Faraone 

Lazio-Christian Riccio 

Marche-Tomas Saparacio

ToscanaMarco Manzi

VenetoFederico De Silvestri

Lombardia-Giuseppe Schilirò

MoliseGiuliano Bucci 

Piemonte-Luigi Barbati 

Liguria-Angelo Mondello 

Sardegna-Fabrizio Satta

L’Irpinia, grazie ai talentuosi quanto intraprendenti Maestri Maurizio Stanco e Luigi Sorbillo, ha vissuto un giorno da “Guinness World Records, sotto l’egida della pizza napoletana, che ha coinvolto e unito, regioni, esperti e appassionati di questa antica pietanza, sempre in auge, tanto amata e tanto discussa.

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