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Sardegna: terra di streghe e fattucchiere

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Sardegna: terra di streghe e fattucchiere Goccu e Fedi Sarde ph ELE
Goccu e Fedi Sarde ph ELE

La Sardegna è una terra antica e misteriosa, le tradizioni nell’Isola sono tutte molto radicate. Tutt’oggi riti dal sapore ancestrale vengono praticati e tramandati.

Spesso ancora oggi tra una chat e l’altra in Sardegna si rincorrono termini dal suono particolare Janas, Brujas, Cogas, Panas ovvero: streghe, maghe, fattucchiere.  Nella cultura sarda, con forti radici pre cristiane tantissimi riti sono ancora praticati e conosciuti e persino lo sciamanesimo è ancora esistente. Il rapporto con la natura è molto forte, unico.  La luna dà ancora molta ispirazione, il vento, le maree e tutta la natura fa il resto e poi ci sono le erbe, le piante, i colori e le preghiere, sì persino le preghiere.

In realtà le donne nell’Isola sono da sempre le antiche custodi di formule e riti. Una sorta di rapporto privilegiato con il sacro le tiene vicine alle energie che, come da tradizione, possono allontanare  il maligno dalle persone, ma anche dagli animali e dagli oggetti inanimati.

A Bidonì: un museo dedicato alla magia e alle streghe

Bidonì, un villaggio in provincia di Oristano abitato da meno di 200 persone ad esempio è possibile visitare un museo completamente dedicato a questa antica passione. A S’Omo e sa Majarza, ovvero a casa della strega si possono ammirare tantissime curiosità.  Interessante è l’allestimento dedicato a Julia Carta una strega che, secondo il Vaticano viene persino tenuta prigioniera dalla Santa Inquisizione.

Nel museo si possono ammirare parecchi articoli simpatici tra cui spiccano gli oggetti utili ai rituali. Dalle pietre alle polveri passando per le erbe e ai brebus, (preghiere spesso scritte su foglietti)

Amuleti: su Goccu

In Sardegna ancora oggi gli amuleti sono un regalo che segna una forte unione che va oltre il sangue. Non c’è un’amica che non ne regali uno all’altra, non c’è compare che non faccia lo stesso. Alla nascita le nonne ed i parenti ancora oggi regalano qualcosa di particolare.

Il più noto e su Goccu, la pietre nera perfettamente tondeggiante che ognuno porta con sè.  Protegge e ripara dalla malasorte e dalle negatività.

Ai bambini appena nati invece si regala la Sabegia o Piddadellus, che protegge dall’invidia delle altre famiglie.

Importantissimo ed ancora usato è l’Occhio di Santa Lucia, rarissimo ormai viene donato all’interno della famiglia in particolare per augurare fertilità e prosperità.

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