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Percorrere l’intera Costiera Amalfitana tra i sentieri: l’iniziativa della Gazzetta dello Sport

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Sentiero dei Limoni - Foto Copyright Agostino Criscuolo

Arriva dal giornale sportivo “La Gazzetta dello Sport” l’iniziativa che ha il sapore di una vera e propria sfida per amanti ed appassionati dell’attività all’aria aperta: percorrere a piedi la nostra Costa d’Amalfi, da Erchie a Positano, con la semplice unione dei sentieri Cai e degli antichi camminamenti.

Il risultato, come riporta lo stesso quotidiano, sono  quattro giorni di cammino sospesi nel blu del mare del Golfo di Salerno e l’azzurro del cielo dei Monti Lattari.

La prima tappa individuata dalla Gazzetta è quella che collega Erchie e Minori, 18 km di sentieri che godono di una vista privilegiata sul mare della Costiera Amalfitana, immersi in nella macchia mediterranea tra  profumi di zagara e panorami mozzafiato. “Il migliore di tutti: uno scorcio con i Faraglioni sul fondo, Conca dei Marini più in qua e poi, sempre più vicini, Amalfi, Ravello, Maiori”.

“Un mix di querce e castagni, mirti e corbezzoli, boschine e macchia, accompagna i sentieri di terra, sassi, polvere e persino cenere, in un tratto di pineta con tracce di un incendio ed alberi caduti mai rimossi dal tracciato. Un tratto insomma decisamente selvaggio, fino circa all’incrocio con la strada bianca che porta al Santuario di Maria Santissima Avvocata. Da qui terrazzamenti baciati dal sole e straripanti di limoni e vigneti prendono il sopravvento sul verde spontaneo. Poi è un attimo abbassare lo sguardo, vedere la spiaggia puntinata di ombrelloni colorati di Maiori, e capire che la sottostante, infinita scalinata, la prima di innumerevoli altre, è l’unico modo per raggiungere il paese”.

Da Maiori poi il passaggio verso Minori tramite il “Sentiero dei Limoni”, un percorso abitato che lambisce antiche case di pescatori e chiese dalle meravigliose cupole in maiolica. Da Minori poi il sentiero che conduce ad Amalfi, passando per Ravello dove sono davvero tante le scale da affrontare. L’ascesa verso il paradiso in terra sono le scale che da Minori portano a Ravello, tutte d’un fiato in una scalinata unica, cadenzate dalle indicazioni, rigorosamente in ceramica, che scandiscono i chilometri percorsi.

“A un certo punto si incontra anche una sorta di cattedrale nel deserto: è l’Auditorium di Oscar Niemeyer, a cui segue poi l’arrivo alla piazza di Ravello, fronte Duomo. L’ultima tappa ravellese è quella che comprende il portone della Cattedrale, Villa Rufolo e Villa Cimbrone. Si continua poi verso Pontone, sotto l’imponente mole della basilica di Sant’Eustachio”.

Da Pontone poi, stupenda frazione di Scala, si arriva direttamente ad Atrani, il più piccolo Comune d’Italia, nonché meraviglioso borgo marinaro della Costa d’Amalfi, praticamente attaccato ad Amalfi, tramite la Valle del Dragone, tra orti e limoni, un piacere per appagare tutti i sensi.

Valle delle Ferriere – Foto Fabio Fusco

Terza tappa segnalata dalla Gazzetta dello Sport è quella che collega Amalfi ad Agerola attraverso la Valle delle Ferriere“La Valle delle Ferriere è un percorso boschivo che sale verso l’interno e culmina in una Riserva Naturale di rara bellezza, caratterizzata da una imponente cascata – con tanto di presepe in una delle piccole grotte seminascoste dietro all’acqua! – e dalla presenza di un tipo di felce preesistente all’ultima glaciazione, e dunque risalente a 65 milioni di anni fa. In Italia trova solo qui un habitat idoneo alla sua sopravvivenza”.

Da qui si arriva ad Agerola, città alle porte della Costiera Amalfitana che ha saputo sfruttare sapientemente le vie de trekking. Da qui partono una serie di sentieri di varia lunghezza e difficoltà, tutti naturalmente vista mare.

Sentiero degli dei – Foto Fabio Fusco Positano

E la quarta tappa non poteva che essere quella più famosa e conosciuta: il Sentiero degli Dei che collega Agerola a Positano e Praiano. Questa tappa conclusiva è formata da 10 chilometri di drammatica bellezza che ogni anno richiama migliaia di turisti, sportivi e appassionati di trekking, da ogni parte del mondo. “Inutile dire che la ricompensa è assicurata: panorami incredibili, la sensazione di volare fra cielo e mare, di nuovo la vista di Capri e dei Faraglioni, com’era stato poco dopo l’inizio del primo sentiero, da Erchie. Un cerchio magico si chiude, e abbraccia tutta la Costiera”.

Fonte: Amalfi NewsLa Gazzetta dello Sport

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