Home Attualità Coprifuoco in Lombardia. Il Moro di Monza anticipa l’apertura del ristorante

Coprifuoco in Lombardia. Il Moro di Monza anticipa l’apertura del ristorante

268
CONDIVIDI

Si anticipa l’apertura del ristorante gastronomico Il Moro di Monza alle 19.30, unico modo per dare un servizio completo agli ospiti, seguendo il fil rouge di abitudini mitteleuropee. “Saremo un po’ meno latini e più anglosassoni” scherza Vincenzo Butticè, siciliano doc. “L’unico modo per ottemperare alle nuove regole del Dpcm in vigore da oggi è quello di venire incontro alle esigenze dei nostri ospiti: apriremo prima, alle 19.30. Solo in questo modo chi vuole fare un’esperienza completa in un ristorante gourmet può avere la tranquillità di un percorso gastronomico in rilassatezza, anche se pensiamo che questa restrizione oraria poco si adatti a un settore che, già prima della pandemia, aveva una distanza tra i tavoli superiore di quella obbligatoria

La famiglia Butticè

Il Moro di Monza, il ristorante gourmet e la Bottega de Il Moro

Il savoir fair e il gusto per l’accoglienza di una famiglia siciliana coesa come quella dei fratelli Butticè che dal 1996 propone una cucina gourmet di chiara vocazione siciliana con il ristorante Il Moro. Salvatore Butticé che dopo un carriera in sala oggi è lo chef del ristorante insieme a Vincenzo Butticé, general manager di tutti i progetti della famiglia e Antonella Butticé, sommelier de Il Moro.

Un’atmosfera elegante e contemporanea e un savoir faire da Grandes Tables. Gli interni sono stati curati da Morfox, architetti ed artigiani che hanno disegnato gli showroom di Armani e Ducati, alle pareti esposizioni di quadri temporanee di artisti minori del territorio brianzolo. In carta una commistione tra la terra d’origine e il territorio che li ha accolti: tra Sicilia e Lombardia.

Dalla pandemia vi sono stati dei cambiamenti per essere sempre attenti alle esigenze del cliente e alla sanificazione del locale: la classica mise en place sul tavolo con tovaglia è creata “tailor made” nel momento in cui il cliente si siede al tavolo, i coperti sono stati ridotti a 24 con un tavolo di diametro superiore al metro, all’entrata è stato installato uno scanner interattivo che rileva la temperatura e se la persona sta portando la mascherina. Tre le tecniche per leggere la carta: mediante Qr code direttamente su smartphone: con una carta 45×60 cm quindi molto grande che dà modo al cameriere che la tiene in mano di potersi distanziare; monouso da tenere come ricordo della cena, all’interno di cartellette personalizzate. Si è inoltre deciso di non rimpiazzare mai nessun tavolo in modo da garantire sempre un servizio ottimale.

Il Menu de Il Moro

“Viaggio in Sicilia” racconta l’essenza della territorialità siciliana in un menu da 8 portate (a 72 euro) che crea un connubio tra i prodotti con cui i fratelli Butticè sono cresciuti, come la mandorla di Raffadali, le prugne nere di Sicilia, il pomodoro alla carrettiera , il suino dei Nebrodi, fino alla scoperta di nuovi piccoli produttori di nicchia che hanno iniziato a coltivare mango e curcuma in Trinacria.

Il pane viene realizzato due volte al giorno in casa usando solo antichi grani siciliani che necessitano circa 36 ore di lievitazione con la tecnica del lievito madre. Ma nell’esperienza de Il Moro si mescolano anche tanti piccoli produttori che la famiglia Butticé ha conosciuto e apprezzato dal 1996, quando hanno aperto il locale e che sono il fil rouge della loro storia familiare, dalla natia Sicilia alla Lombardia che li ha accolti ed è ora la loro casa. Tra i piatti signature: Ostrica e mandorla di Raffadali (un assoluto di mandorla); il Polpo Imbufalito; i Bottoni con ragusano, pomodoro alla carrettiera e mitili; i Paccheri Senatore Cappelli, pistacchio di Raffadali e gamberi di Marzara.

La carta dei vini racconta i terroir delle regione più vicine alla filosofia del ristorante, Sicilia e Lombardia, in una ricerca verso tante piccole realtà con cui costruire un’ottima qualità prezzo per 450 etichette.

La Bottega de Il Moro

La logica è quella di proporre un servizio delivery e take away dei piatti già disposti nella logica fine dining de Il Moro oltre a creare una vetrina stabile per tutti i produttori siciliani e lombardi che rispettano la filosofia dell’artigianalità e della filiera corta che contraddistingue il ristorante, a un passo dal ristorante, nella vetrina contigua.

Un vero delivery di lusso, con i guanti bianchi: la consegna viene fatta direttamente dalla famiglia del Moro in modo da eliminare qualsiasi problema di contaminazione e con un servizio elegante per tutta la città di Monza, camerieri in giacca e cravatta o ragazzi con la divisa da chef a secondo del ruolo che possano spiegare al momento come rigenerare i piatti e la selezione delle materie prime.

La “colazione di lavoro” vede anche quattro piatti unici a rotazione con un carboidrato di mare, un piatto di carne, uno vegetariano e un piatto di sole proteine di mare a un prezzo estremamente vantaggioso: 9,50 euro con consegna o 8 euro al ritiro.

Se è direttamente il cliente che effettua il ritiro ha uno sconto del 25% percento sulla totalità dei piatti che sono in carta e riproducibili per il delivery anche nel ristorante. Sono in vendita in bottega anche le oltre 350 etichette della cantina de Il Moro.

Si possono prenotare i piatti attraverso l’App dedicata per iOS e Android o chiamando al 039.32.78.99, inviando una mail a info@ilmororistorante.it o su WhatsApp al 366.20.75.952

Comments