Home Attualità Canada. Guasto meccanico al Camper durante l’imbarco: guidatore muore sul colpo

Canada. Guasto meccanico al Camper durante l’imbarco: guidatore muore sul colpo

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Diventa virale una notizia di più di un anno fa avvenuta in Canada e rilanciata in italia da Auto.it con questo titolo  “Vola con il camper per non perdere il traghetto“: Un uomo di 40 anni ha cercato di raggiungere il traghetto appena partito lanciandosi in volo con il suo camper. Esito fatale.

Purtroppo però la notizia, che in queste ore sta venendo rilanciata anche da altri portali italiani è parzialmente falsa.

Un camper che sfreccia sul molo, imbocca una rampa di accesso alle navi e salta nel vuoto cercando di raggiungere il traghetto appena partito. Sembra la scena di un film d’azione ma è successo davvero, in un porto canadese. Protagonista dell’accaduto non uno stuntman professionista bensì un uomo di 40 anni, che stava viaggiando sul suo camper insieme alla moglie.

L’incidente è avvenuto a Tadoussac, villaggio nella regione del Quebec, in Canada. Il video di una telecamera di sicurezza del traghetto mostra le immagini scioccanti dell’accaduto. L’imbarcazione, carica di veicoli e passeggeri, aveva appena mollato gli ormeggi dal porto sul fiume San Lorenzo. All’improvviso nell’inquadratura è comparso un camper che procedeva a velocità sostenuta, e che non ha rallentato neppure dopo aver visto che ormai l’imbarcazione si era allontanata diversi metri dal molo.

Il camper ha imboccato la rampa che collega la terraferma alle navi sfondando le protezioni, e ha iniziato il suo breve volo terminato rovinosamente sul ponte del traghetto. L’uomo al volante è deceduto sul colpo, mentre la moglie che sedeva sul posto del passeggero è ricoverata in gravi condizioni. Nessun ferito fortunatamente tra gli altri passeggeri, che sono riusciti ad allontanarsi appena si sono resi conto del pericolo.

Questa notizia è tratta dalle prime ricostruzioni, avvenute il giorno stesso, il 24 giugno del 2019.

Bastava una maggiore attenzione per scoprire che, pochi giorni dopo, i media hanno riportato una ricostruzione differente classificando l’autista del Camper come “eroe“. Ecco quella del portale canadese CBC.CA:

Identificata la vittima dell’incidente del traghetto Tadoussac, salutato come “eroe”: i residenti mettono in dubbio la sicurezza del molo, che si trova in fondo alla ripida collina.

La polizia provinciale del Quebec ha identificato la vittima di un incidente con il traghetto Tadoussac lunedì 24 giugno: Éric Belec residente a Laval.

Diversi testimoni oculari ritengono che se non fosse stato per le azioni dell’uomo, nei secondi precedenti la spettacolare collisione, poteva essere una strage.

Il 40enne era al volante di un camper quando percorreva l’autostrada 138, su una ripida collina a est del terminal dei traghetti.

Il Sûreté du Québec ha affermato che potrebbe essere la colpa di un problema meccanico con il camper.

Testimoni oculari hanno detto a Radio-Canada che Belec ha fatto tutto il possibile per avvisare la gente di togliersi di mezzo, suonando il clacson mentre correva giù per la collina, evitando molte altre macchine e pedoni.

Stava cercando di fermarsi sbattendo contro i cancelli di metallo sul lato della strada“, ha detto Chloé Duplessis, che ha assistito allo schianto dal ponte del traghetto.

La moglie Mélanie Boucher, dopo diversi mesi di ospedale, si è miracolosamente salvata e ha ricordato così l’uomo della sua vita il 24 giugno scorso, ad un anno esatto dall’incidente: “Penso molto forte a te, amore mio, come sempre, ma oggi mi riporta a un ricordo triste. Mi sforzerò e cercherò di pensare ai bei momenti. Ne ho un sacco da ricordare… come quella sera in cui mi hai fatto una sorpresa!
Voglio ringraziarti per tutto quello che hai fatto. 
Mi manchi tantissimo 🦋

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