Sushi, i medici lanciano l’allarme: “il parassita Anisakis colpisce sempre più persone.”

Sushi, i medici lanciano l’allarme: “il parassita Anisakis colpisce sempre più persone.”

19963
CONDIVIDI

Questa volta non è una bufala! A darne notizia è Il Fatto Quotidiano (quello vero: clicca qui) secondo cui sul British Medicine Journal i gastroenterologi mettono in guardia dall’aumento di casi di vermi legati al consumo di pesce crudo. Anche se i casi sono evidenziati per lo più in Giappone anche in Europa e negli Stati Uniti cresce l’allerta. 

Attenti al sushi: i medici del British Medicine Journal mettono in guardia dai parassiti che possono nascondersi nel pesce crudo, in particolare l’Anisakis. Il crescente numero di casi di infezioni da vermi è legato alla popolarità della specialità del Sol Levante nei Paesi occidentali, e l’Italia non fa eccezione.
Ad un uomo portoghese di 32 anni, ricoverato con febbre e forti dolori intestinali, è stata rilevata una massa di parassiti annidata nelle mucose dell’uomo che, nei giorni precedenti, aveva mangiato sushi. La diagnosi è stata pubblicata sulla più importante rivista medica britannica. 

Dietro dolori forti può facilmente esserci un’infezione da parassiti, incluso l’Anisakis, che fino a questo momento colpiva prevalentemente i Paesi orientali. 
La presenza di vermi, secondo i gastroenterologi dell’ospedale Egas Moniz e Luz di Lisbona, se non viene diagnosticata in tempo può portare a serie complicazioni come “sanguinamento digestivo, ostruzione intestinale, perforazione e peritonite”. Nei casi più gravi può addirittura essere necessario ricorrere a un’operazione chirurgica.

Fortunatamente in Italia, grazie alla legge che prevede che il pesce crudo debba essere abbattuto a -20 gradi per almeno 24 ore, è impossibile che i vermi prolifichino.

Comments