In Campania volano le compravendite immobiliari, nel 2016 +15%

In Campania volano le compravendite immobiliari, nel 2016 +15%

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Previsioni 2017: transazioni in crescita del 5% e prezzi in leggero rialzo
 

 In Campania nel 2016 sono state registrate 31.000 compravendite di abitazioni residenziali, in aumento del 14,8% rispetto alle 27.000 dell’anno precedente. È quanto emerge dal Rapporto 2017 sul mercato immobiliare residenziale della Campania, presentato oggi a Napoli da Scenari Immobiliari e realizzato in collaborazione con Casa.it.

 

Con una quota di mercato del 23,7% la Campania è la seconda regione del sud per numero di transazioni nel 2016 preceduta solo dalla Sicilia con il 24,8% e 32.500 unità transate. Terza è la Puglia con il 23,3% e 30.500 compravendite mentre quantità ridotte caratterizzano l’andamento delle altre regioni del mezzogiorno, con transazioni pari all’8,8% (11.500 compravendite) in Sardegna, al 7,7% (10.000) in Calabria e al 7,3% (9.500) in Abruzzo. La quota scende ulteriormente in Basilicata e Molise, che ricoprono rispettivamente il 2,8% e l’1,6% della quota del sud.

 

Dopo il saluto di benvenuto di Francesco Tuccillo (Acen) e l’apertura dei lavori di Mario Breglia (Scenari Immobiliari) e Luca Rossetto (Casa.it), il Rapporto è stato commentato da Massimo Lo Cicero (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli), Maurizio Bianconcini (Pama Villa Matilde), Vincenzo De Falco (Fimaa Napoli), Claudio Matarazzo (Fiaip Napoli), Francesco Oliva (Oliva Costruzioni), Nicola Salzano de Luna (Oice) e Gennaro Vitale (Ance Campania).

 

Secondo la ricerca, per il 2017 è prevista una crescita del 4,8% delle transazioni in Campania mentre al sud saranno censite 134.400 compravendite, cioè il 2,8% in più in un anno. Nel 2020 si prevede di registrare 148.500 transazioni al sud e 38.000 in Campania.

 

Sul fronte dei prezzi delle abitazioni, dopo diversi anni di calo per il 2017 si intravede un andamento al rialzo, leggermente più accentuato per la Campania rispetto alla media del sud. Soprattutto Napoli, ma anche gli altri capoluoghi dovrebbero seguire lo stesso trend positivo. Allungando lo sguardo al 2020 i prezzi dovrebbero aumentare in maniera più consistente in Italia, mentre manterranno un andamento in leggero rialzo in Campania e nelle altre regioni del sud.

 

Spostando lo sguardo sui grossi centri della Campania, a Napoli il mercato della casa mostra decisi segnali di ripresa. Il capoluogo nel 2016 ha registrato una crescita degli scambi di circa il 17%, pari a 6.550 unità, e se ne stimano 7.300 per il 2017.

 

Ad Avellino nel 2016 è stato registrato un aumento in tutti i principali indicatori di mercato, che mantiene comunque volumi ridotti rispetto a Napoli. Le transazioni hanno segnato un andamento positivo che dovrebbe continuare anche nel 2017, quando si stima che l’offerta raggiungerà 720 unità, con una domanda rivolta soprattutto al prodotto nuovo o ristrutturato di pregio.

 

Nel 2016 a Benevento c’è stato un incremento di compravendite e fatturato, mentre è diminuita l’offerta. Le transazioni hanno segnato una ripresa sostenuta dal 2014, arrivando a 460 unità compravendute, e per il 2017 si attende una crescita dell’8,7%. L’offerta si è attestata attorno a 850 unità.

 

A Salerno nel 2016 tutti i principali indicatori di mercato hanno fatto registrare una crescita. Le compravendite sono favorite dal calo dei prezzi medi nominali, che però tengono meglio in centro città, e dai recenti sviluppi della città. Si prevede un’inversione del trend dei prezzi per l’anno in corso. Nel 2015 le compravendite sono tornate a salire, proseguendo il trend nel 2016, quando si sono censite 1.170 case vendute (il 4,5% in più dall’anno precedente) e nel 2017 dovrebbero raggiungere 1.250 unità. L’offerta si attesta attorno a 2.200 case nell’anno in corso, con una domanda soprattutto a carattere di sostituzione.

 

In crescita nel 2016 tutti i principali indicatori del mercato residenziale di Caserta. Le compravendite si attestano in 650 unità e saliranno del 10% nel 2017, arrivando a 720, su un’offerta di 900 abitazioni. Il fatturato è tornato a superare i 60 milioni di euro nel 2015, per arrivare a 72,2 milioni di euro nel 2016. La percentuale di assorbimento ha superato il 65,7% nel 2016 ed è attesa in lieve aumento per il 2017.

 

“La Campania – dichiara Mario Breglia, Presidente di Scenari Immobiliari – mostra un andamento del mercato residenziale migliore rispetto alle altre regioni del Mezzogiorno. E’ necessario spingere sui progetti di rinnovo urbano per creare nuovo prodotto di qualità.”

 

“Il mercato immobiliare residenziale della Campania sta attraversando una fase positiva, soprattutto in termini di compravendite, in attesa di una prossima fase di rivalutazione dei prezzi” afferma Luca Rossetto, Amministratore Delegato di Casa.it. “Nel capoluogo partenopeo la domanda delle famiglie, registrata attraverso le richieste che provengono sul nostro portale, è aumentata del 20,0% rispetto all’anno scorso. Una crescita a due cifre che conferma il rinnovato interesse verso l’investimento immobiliare.”

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