Home Attualità Oki sniffato come la cocaina: quando una notizia non lo è

Oki sniffato come la cocaina: quando una notizia non lo è

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OKi ketoprofene granulato simile esteticamente alla cocaina

Questa non è una vera e propria bufala ma l’articolo di Panorama, pubblicato due anni fa, continua ad essere rilanciato sui portali sensazionalistici, che diffondevano la notizia già dal 2015, amplificando il fenomeno tramite i social network, dove le persone condividono senza appurare le notizie.

L’articolo di Panorama è in realtà una non notizia basata su un fatto di cronaca e a dire il vero anche il titolo scelto è molto chiaro: Nuove droghe, cosa c’è di vero.

Di vero c’è che un gruppo di bulletti di periferia fu beccato in una scuola a darsi delle arie di “narcotrafficanti”, con della polverina bianca (ai nostri tempi erano più stupidi usavano la farina) sniffata come coca. Presi in flagrante si scoprì che la polverina altro non fosse che del Ketroprofene, il principio attivo dell’OKi il famoso antinfiammatorio.

Da qui si è aperta una sorta di catena di Sant’Antonio infinita sugli effetti delle nuove droghe o dei farmaci assunti come droga. Insomma un po’ come la leggenda metropolitana che circolava negli anni 80 dove con un aspirina ed una Coca Cola ci si poteva sballare (al massimo poteva far passare contemporaneamente la febbre e la diarrea).

Sniffare OKi quindi non porta nessun effetto, se non al massimo un irritazione delle narici in soggetti più sensibili salvo, ovviamente, in caso di sovradosaggio dove potrebbero comparire i sintomi come nausea e spossatezza citati sul bugiardino.

 

 

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