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Gustavo Zagrebelsky spiega le ragioni del suo NO al referendum e la platea va in delirio

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Gustavo Zagrebelsky

Gustavo Zagrebelsky, ex Giudice Costituzionale ed ex Presidente della Corte Costituzionale spiega perchè voterà #NO al #Referendum durante la festa del PD, e il pubblico presente va in delirio. Applausi scroscianti e grida di giubilo dal pubblico presente mettono in imbarazzo anche il moderatore dell’intervento.

Di seguito il testo integrale del suo intervento di cui c’è anche il video:

Perché io voto NO, vede senatrice Finocchiaro, io avrei voluto non votare cioè non essere posto nelle condizioni di votare, perché il popolo italiano sarà portato al voto, se sarà portato, quando sarà portato, e quel voto spaccherà il paese in 2.

Che vinca il SI o che vinca il NO sarà una grande sconfitta della democrazia costituzionale, per una ragione molto semplice, le Costituzioni come quella del 47/48 devono nascere in un clima di concordia mettendo insieme il meglio del paese, qui lo stiamo dividendo in due, detto questo siccome forse prima o poi si tratterà di votare, dovendo votare io VOTO #NO sperando che questa riforma non passi, perché poi ci sono molte cose nella Costituzione che hanno da essere cambiate, alla gran parte delle quali nessuno ha pensato, per aumentare la democrazia, per tutelare meglio certi diritti, votando #NO se non passa questa riforma, affronteremo il tema della Costituzione in un altro clima e con altra concordia.

Un autorevole esponente del Governo (ndr Maria Elena Boschi) ha detto che abbiamo l’occasione al referendum, di diventare tutti padri e madri della Costituzione. Allora a me questa formula ha fatto venire in mente il #fertilitiday, invece di mettere al mondo figli, mettiamo al mondo costituzioni, però aggiungo anche che io non ho nessuna voglia di passare ai miei figli, questa idea, e ai miei nipoti, che io sono figlio per esempio del senatore Verdini, preferirei evitare quella paternità.

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